![]() |
|
|
|
|
i nostri itinerari | una settimana a ... | un weekend a ... | arte e cultura |
| Stradella | |||||
| Home page |
Oggi, visitando questa dinamica cittadina, non si può immaginare la millenaria storia che traspare dalle poche vestigia giunte sino a noi. Sin da epoca Romana fu un centro strategico e di fiorenti scambi commerciali. Il Borgo a" Valle " fu edificato sulla riva sinistra del torrente Versa ai piedi delle dolci e verdi colline, ove l'Appennino degrada verso il fiume Po; e il borgo a "Monte" denominato Montalino, erano entrambi nell'anno 1000 possedimenti del Vescovo di Pavia. Nel '300 il Vescovo Guido Langosco fece edificare mura e bastioni unendo la fortezza di Montalino (tutt'ora esistente, ed abitazione privata) e quella inferiore di Stradella, oggi scomparsa, di cui resta solo la Torre "Merlata" nella Piazza Principale, la stessa rimaneggiata in epoca successiva è diventata dell'attuale Chiesa Parrocchiale. Nei secoli successivi, la città subì la stessa sorte di tutto l'Oltrepò sino al 1743 quando con il trattato di "Worms" la città e tutta la provincia passarono a Carlo Emanuele III Duca di Savoia. Gli abitanti di Stradella tentarono di conquistare la libertà nel 1799, approfittando dell'abdicazione di Re Carlo Emanuele IV, ma nello stesso anno, la città fu occupata dalle truppe Russo - Austriache. Napoleone Bonaparte la riconquistò con il suo esercito l'anno successivo ristabilendo l'amministrazione Vescovile, sino al 1829, anno in cui il Vescovo di Pavia Giuseppe Bertieri rinunciò ad ogni diritto sulla città. Ritornarono gli Austriaci e la popolazione sempre più determinata alla lotta contro gli invasori negli anni successivi, si organizzò e resistette con vigore, e finalmente nel 1859 conquistò il diritto alla propria indipendenza e tornò a far parte della Provincia di Pavia, nel 1865 divenne Città. Illustre Stradellino di adozione, Agostino De Pretis, eletto Deputato al Parlamento sin dal 1848, si candiderà alla guida della Nazione nel 1865, proprio a Stradella. Ricoprì la carica di Primo Ministro nei Governi della "Sinistra storica", per oltre un decennio; morì A Stradella il 29 Luglio 1987. Ospiti insigni di questa Città furono Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Parini. Sin dai primi decenni dell' '800 la Città assunse un ruolo economico rilevante, in Provincia di Pavia, nella produzione e nel commercio del vino. Per lungo tempo la città rappresentò anche la Patria della "Fisarmonica", inventata e costruita dal 1876 da " Mariano Dallapè " , un' artigiano trentino che fondò in Stradella la sua azienda, contribuendo con la sua genialità ad esportare in tutto il Mondo un suono " Made in Italy " che ancora oggi, nonostante il cambiamento dei gusti musicali, rimane un "suono " capace di esprimere sensazioni profonde, quasi magiche.In città al primo piano del palazzo Garibaldi ( sede della Biblioteca Civica ) si può visitare il Museo della Fisarmonica "Mariano Dallapè". |
|
|||
| Broni | Agenzie Viaggi | ||||
| Canneto Pavese | |||||
| Canevino | Agriturismo | ||||
| Castana | Alberghi | ||||
| Cigognola | Birrerie | ||||
| Golferenzo | Camping | ||||
| Montalto Pavese | Discoteche | ||||
| Montecalvo Versiggia | Pizzerie | ||||
| Montescano | Ristoranti | ||||
| Montù Beccaria |
La Torre in Stradella |
||||
| Pietra de' Giorgi |
|
Prodotti Tipici | |||
| Rocca de' Giorgi | |||||
| Rovescala | Shopping | ||||
| S.Damiano al Colle | |||||
| S.Maria della Versa | Salute,benessere | ||||
| Stradella | |||||
| Volpara | I tuoi fornitori | ||||
| Zenevredo | |||||
| Manifestazioni | |||||
|
Monumento a |
|||||
|
De Petris |
|||||
|
|
|||||
|
Chiesa Parrocchiale |
|||||
|
|
|||||
|
Basilica di San Marcello |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
Particolare del monumento a De Pretis |
|||||
|
La fortezza di Montalino |
raffigurante Garibaldi e l' Italia |
||||
|
|
|||||