I piatti "tipici" della Lomellina, terra d'acqua ed estese coltivazioni risicole,
hanno nella tradizione contadina le loro radici. E' una cucina "semplice"
dove tra i primi piatti gli ingredienti "principe" sono il riso e la polenta di
farina di mais. Il "risotto" con i fagiolini dell'occhio, con le "rane" e la
"salsiccia", sono specialità non elaborate, ma gustose e naturali.
Il clima "umido" del territorio, ha condizionato per secoli la produzione dei
salumi, poiché non ne favorisce la stagionatura, ma questo handicap ha
originato diverse specialità, come "il salamino sotto grasso" ( un delicato
impasto di carne di maiale, dolce e morbido al palato ) viene coperto dal
grasso del maiale e stagionato in piccoli recipienti di terracotta,
procedimento che ne permette la sua naturale conservazione.
Il salame d'oca è forse il prodotto tipico più apprezzato e conosciuto, tanto
che nella città di Mortara (principale centro di produzione del prelibato
salame) si organizza nell'ultima settimana di settembre la "sagra del salame
d'oca" (vedi manifestazione in Lomellina).
L'oca e "l'anatra muta", "la prima cucinata arrosto", la seconda in casseruola,
con "rape novelle" con "la verza" e in "salmì" sono tra i secondi lomellini più
conosciuti ed apprezzati.
La rana, ormai specie protetta (ne è permessa la cattura nelle nostre risaie,
solo in alcuni mesi dell'anno, ed in quantità limitata), cucinata fritta o in
"guazzetto" è una vera prelibatezza.
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